Excel: Introduzione al foglio di calcolo

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Iniziamo a conoscere Excel, il foglio di calcolo di Microsoft, partendo dalla sua nomenclatura. Partiamo dal principio andando a focalizzare l’attenzione sull’interfaccia e sui comandi principali. Userò dei termini molto semplici in modo da farti capire bene senza usare tanti paroloni ma fermandomi sul “come” e “perchè”.

Questa prima parte sicuramente sarà un po’ noiosa, quindi se sei già un esperto di Excel puoi saltarla, oppure dare una rinfrescata veloce che non fa mai male 😉

PREMESSA:  in circolazione si trovano tantissime versioni del programma, ma principalmente le funzioni sono le medesime.

Ma che cos’è Excel?

Aperto il software ti troverai davanti ad un grande foglio, con tanti piccoli rettangolini. Bene, ogni rettangolino è chiamato cella, e può essere identificato da due coordinate, proprio come nel gioco della battaglia navale. Le colonne sono identificate con le lettere dell’alfabeto e le righe con i numeri. Così, per esempio la figura sottostante identifica la cella A2.

Capire la logica, su come sono identificate le celle è molto importante, perché i calcoli, le funzioni e le operazioni nelle cella, possono essere fatti sia tramite valori numerici, sia tramite i riferimenti delle celle.

Per esempio, prova a scrivere nella cella A2 (il contenuto fra le virgolette)

“=50-20” In questo caso ci troveremo come risultato “30”

Ma se scrivi nella cella A3 il numero 20, e nella cella A2 “=50-A3” , il risultato sarà sempre 30. Nota bene: cambiando il valore in A3, il risultato in A2 varia.

Ma andiamo ad analizzare di preciso l’ambiente Excel e la sua nomenclatura.

L’insieme dei fogli presenti in un file Excel, è chiamato cartella di lavoro. I fogli presenti nella cartella di lavoro li puoi trovare al punto 5 presente nell’immagine.

Ecco da cosa è composta l’interfaccia di Microsoft Excel

  1. Barra di accesso rapido
  2. Barra dei menù: ogni menù ha delle schede contenenti i vari comandi
  3. Comandi: sono quelli che sono contenuti nelle varie schede e divisi in base alle varie funzioni
  4. Icona per nascondere la barra dei menù con le varie schede
  5. Fogli
  6. Barra della formula
  7. Riferimento colonne
  8. Riferimento righe
  9. Caselle del nome: dove potete trovare il nome della cella selezionata (o eventualmente cambiarlo)
  10. Con il pulsante +, possiamo aggiungere fogli alla cartella di lavoro
  11. In questa zona possiamo variare lo zoom e la visualizzazione della cartella

e adesso? Penso di averti un po’ annoiato con questa parte poco pratica dell’utilizzo di Excel. Ti prometto che nei prossimi articoli dedicati andremo più sul campo mettendo in pratica tutto ciò che ti ho accennato in questa prima parte.