Monitorare uptime e downtime di un sito web

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Se hai (o lavori) per un sito web, ti potrebbe essere già capitato di avere il “server giù” e che il sito diventasse irraggiungibile. Se ti sei mai chiesto se esistono servizi che ti permettono di monitorare l’uptime ed il downtime del tuo sito web, la risposta è si. Avere una risorsa che non funziona ha tanti aspetti negativi, ma i due peggiori sono sicuramente:

  • Perdita di denaro: se hai un e-commerce ed il cliente potenziale clicca su una tua pubblicità, hai pagato il CPC ed inoltre se hai il sito che non va, hai perso la conversione e la possibilità di fare retargeting.
  • Perdita di credibilità: cosa ne pensi quando clicchi su un link perchè finalmente hai trovato quello che cercavi….ed invece…pagina bianca.

Questi problemi spesso si trovano per puro caso perchè magari succedono nelle ore notturne o quando meno te lo aspetti. A me è successo di domenica mentre stavo facendo tutt’altro…mi sono dovuto fermare in un parcheggio ed aprire un ticket al fornitore dallo smartphone.

Ma se non c’è ne fossimo accorti? O se fosse successo prima?

Come posso monitorare io l’uptime e il downtime di un qualsiasi sito web in modo da intervenire tempestivamente?

Esistono dei tools, dei bot, che possono fare questo lavoro per te ed avvisarti con notifica email, sms o chiamata in caso di down del tuo sito. Interessante vero? Alcuni permettono anche controlli aggiuntivi che possono essere interessanti.

UptimeRobot

UptimeRobot è un servizio molto basilare che permette però di controllare quasi in tempo reale l’uptime ed il downtime di un sito web.

Per attivare il servizio ci vogliono pochi secondi. Ti verranno chiesti solo i dati fondamentali. UptimeRobot è disponibile in una versione gratuita oppure Pro, con funzioni aggiuntive e tempi di controllo del sito più brevi.

Monitorare uptime e downtime di un sito web

In ogni caso, per iniziare, la versione gratuita è più che sufficiente potendo monitorare fino a 50 siti ed avendo il check ogni 5 minuti.

Facendo il login ti troverai davanti alla dashboard che ti permette di creare nuovi monitor che possono essere di diverse tipologie

  • http: verifica le richieste http (o https)
  • Keyword: controlla l’esistenza o meno di una keyword in un determinato url
  • Port: verifica l’apertura di una porta specifica per un url
  • Ping: monitora il ping (in poche parole è il tempo che ci impiega un dato a partire da un pc, arrivare al server e tornare indietro)

Fatto partire il monitoraggio, qualche ora dopo, ti troverai davanti un grafico di questo tipo che andrà a mostrare il downtime e l’uptime del sito con i tempi di risposta.

Monitorare uptime e downtime di un sito web

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