Tool e servizi per misurare la velocità di un sito

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Trovi il tuo sito lento? E’ solo la tua impressione o effettivamente c’è qualcosa che non va ed è da ottimizzare? Ecco alcuni dei tool e dei servizi che possono aiutarti a misurare la velocità di un sito e che ti offrono anche suggerimenti da adottare per fare miglioramenti.

Ogni servizio per misurare la velocità ha i suoi pro ed i suoi contro. Qualcuno ti permette anche di cambiare il server da cui effettuare i test. Cosa significa? Ad esempio, se il tuo sito è in un datacenter italiano, sarà sicuramente più lento da raggiungere dagli USA.

Detto questo, passiamo ai vari tool ma con una premessa. Tutto dipende anche dal settore in cui operi. Ovviamente un e-commerce fashion dovrà avere una qualità delle foto diversa da un negozio che vende smartphone conosciuti. Ma tutto si può ottimizzare…

GTmetrix

Per iniziare basterà inserire l’url da analizzare. A questo punto GTmetrix inizierà l’analisi. Nel caso il carico da parte del sito sia considerevole potresti essere messo in cosa nel frattempo.

I risultati

GTmetrix offre una panoramica molto precisa con anche i suggerimenti da adottare.

Nel primo blocco trovi uno specchietto riassuntivo per avere un’idea di quanto la pagina possa essere pesante e del tempo di caricamento, mentre poco più sotto una serie di schede divise per sezione offrono degli approfondimenti.

Hai anche la possibilità di scaricare il report dettagliato in PDF con o senza suggerimenti da adottare. Il servizio offre anche l’opportunità di registrarti per avere a disposizione vecchi test ed un numero superiore di analisi. Ti consiglio almeno la registrazione free.

Pingdom Website Speed Test

Pingdom è molto semplice da usare. Devi inserire il tuo url e scegliere da dove effettuare il test. Come ti ho già detto, se il server è in Europa ma vai a testarlo dall’America i tempi potrebbero essere maggiori. Li dipende un po’ dal tipo di traffico che hai anche per la scelta delle ottimizzazioni da fare.

I risultati

Pingdom Website Speed Test ti da la possibilità anche di creare dei report ed esportare i risultati.

Nella prima parte trovi uno specchietto che da un’idea di massima sullo stato del sito web. Scorrendo la pagina invece si passa più al tecnicismo con un’analisi approfondita completa di suggerimenti che si divide in:

  • Improve page performance: suggerimenti per migliorare le performance
  • Response codes: i codici di risposta delle pagine
  • Content size by content type: dimensione dei contenuti richiamati
  • Requests by content type: la tipologia di richieste
  • Content size by domain: la dimensione dei contenuti richiamati da ogni dominio
  • Requests by domain: le richieste effettuate da ogni dominio richiamato
  • File requests: ti da un’idea di come avviene il caricamento della pagina e delle risorse che vengono richiamate

Uptrends

Uptrends è molto versatile perchè da alcune possibilità interessanti:

  • Scegliere fra desktop e mobile
  • Scegliere il browser e la risoluzione
  • Scegliere la velocità del dispositivo
  • Scegliere lo smartphone da cui fare la simulazione

Ognuno di questi parametri può. anche nella realtà, far variare la velocità di accesso ad un sito web.

I risultati

Anche in questo caso, abbiamo, un riassunto generale della situazione e poco più sotto un’analisi più approfondita.

La parte interessante è l’ultimo grafico che indica le risorse caricate dalla pagina istante per istante con la possibilità di switchare anche in base al dominio che le richiede.

WebPagetest

WebPagetest è un servizio che a prima vista potrebbe sembrare un po’ più “rudimentale” ma che in realtà nasconde tanta potenzialità oltre ad essere personalizzabile con tanti parametri.

Da la possibilità di scegliere da dove effettuare il test. Puoi trovare tantissime località europee tra cui anche Milano. Aprendo la tab “Advanced Settings” puoi modificare la velocità della connessione

I risultati

Quello che mi è piaciuto di questo servizio sono i dettagli e le possibilità di personalizzazione che offre. Sicuramente adatto alle persone un po’ più esperte. L’unica neo che ho trovato sono i tempi di attesa, infatti, per il test il servizio crea una sorta di coda virtuale.

Speed by host.it

Speed è il più giovane dei tool di cui ti sto parlando. Nasce in Italia come servizio fornito da host.it. Dopo il test avremo di fronte uno specchietto

I risultati

La descrizione ed i suggerimenti offerti da speed mi sono piaciuti. Sono esposti in modo chiaro e dettagliato. Si ha una parte dedicata all’accessibilità, alle performance e alle best practice. Poco più sotto, invece, si trova il grafico con il dettaglio delle richieste verso la rete.

PageSpeed Insights

Sicuramente uno dei più conosciuti essendo di casa Google. Per utilizzarlo basta inserire l’url da analizzare.

I risultati

Viene fatta un’analisi sia in versione desktop che mobile. I dati sono restituiti in modo semplice e con le operazioni consigliate per apportare le migliorie del caso.

Google Chrome

Si. Google Chrome ti può aiutare anche in questo. Andando in: Menù – Altri strumenti e strumenti per sviluppatori, si aprirà a lato della pagina una finestra. Qua clicca sulla tab “Audits”.

A questo punto devi solo scegliere se simulare il test da desktop, da mobile ed il tipo di connessione. Gli Audits possono riguardare le performance, ma anche l’accessibilità fino ad argomenti come la SEO.

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